Home |  PD ER  |  Trasparenza  |  Coordinamenti territoriali  |  PD Nazionale  |  Materiali  |  Articoli  |  Comunicati  |  Elezioni  |  Albo elettori  |  Contatti  |  Modulo di iscrizione al Partito Democratico  |  Audielettori   |
Feed RSS 
Partito Democratico - Emilia-Romagna
  sabato 14 dicembre 2019 Partito Democratico Emilia-Romagna
| Agricoltura | Ambiente | Cultura e Europa | Economia | Enti locali | Immigrazione | Lavoro | Montagna | P.A. | Scuola | Sicurezza | Sport | Turismo | Università | Welfare |
Bonaccini: "La nostra linea deve essere questa non facciamo due pesi e due misure"

10 luglio 2014

Pubblicato in: Interviste

«Poche volte il PD è stato così unitario, la condanna di Vasco è parsa una cosa impossibile…”. Stefano Bonaccini è il segretario Dem dell’Emilia-Romagna, renziano, tra i “papabili” per succedere al dimissionario Vasco Errani alla guida della Regione. E i Dem sono già proiettati al voto ad ottobre, anche senza primarie: “Potremmo trovare una soluzione unitaria vista l’emergenza, però le primarie non si possono escludere».


Bonaccini ma chiedete sempre a Errani di restare al suo posto?

«Chi come me conosce Vasco, sa che nel momento in cui ha dato le dimissioni – anche se mi auguro ci ripensi – difficilmente le ritirerà. Ne conosco l’integrità, la competenza, il senso delle istituzioni. Vasco ha sempre messo le istituzioni davanti al destino delle persone, in questo caso a se stesso».  

È una critica alla sentenza della magistratura?

«Non ho mai commentato una sentenza, perché le sentenze si rispettano. Però nessuno può impedire a me e a tutto il PD di avere fiducia che Errani possa dimostrare la sua innocenza in Cassazione».  

Un PD improvvisamente garantista?

«Il PD deve essere garantista. Poi le diverse situazioni vanno valutate una a una».

Non ci sono piuttosto due pesi e due misure?

«No, ci sono valutazioni che possono avvenire in contesti diversi. Su Giorgio Orsoni ad esempio, la valutazione è stata dovuta al patteggiamento».  

Errani aveva in mano anche tutta la ricostruzione post terremoto

«Infatti i capigruppo dell’Emilia-Romagna gli hanno chiesto di ritardare di qualche giorno le dimissioni proprio per permettere di svolgere un’ultima Assemblea Legislativa perché ci sono da prendere alcuni provvedimenti urgenti e indispensabili sui temi della ricostruzione».   

E nella corsa contro il tempo per elezioni anticipate in autunno prevedete anche le primarie?

«Se si faranno primarie di coalizione deciderà la coalizione, e per quanto riguarda il PD decideremo tutti insieme. In Abruzzo le abbiamo fatte per scegliere D’Alfonso, in Piemonte no perché c’è stato l’accordo unitario su Chiamparino. Abbiamo vinto bene in entrambe».  

Lei è in corsa?

«Ma non è importante il “chi”. Abbiamo donne e uomini all’altezza della sfida che potrebbe purtroppo essere imminente».  
 



Bookmark and Share



Agenda Appuntamenti
« Dicembre 2019 »
DoLu MaMe GiVe Sa
1 2 3 4 5 6 7
8 9 10 11 12 13 14
15 16 17 18 19 20 21
22 23 24 25 26 27 28
29 30 31
Ricerca nel sito
»

pd pd emilia-romagna emilia-romagna ambiente stefano bonaccini modena bologna
Visualizza la galleria completa »
 Partito Democratico dell' Emilia-Romagna - Via Cairoli, 7 - 40121 - Bologna - Tel 051 03 92 661 - Fax 051 03 92 660 - C.F. 91 290 380 376 - Privacy Policy 
Il sito web del PD Emilia-Romagna non utilizza cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie strettamente necessari per la navigazione delle pagine e di terze parti legati alla presenza dei "social plugin". Per saperne di più Accetto