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Macciantelli:"E' il momento della mobilitazione, il risultato dipende dall'impegno di tutti"

23 maggio 2014

Pubblicato in: Dichiarazioni

A 48 ore dal voto l'invito è quello alla massima partecipazione, all'impegno in questi ultimi due giorni, alla mobilitazione tra la gente, nelle piazze, nei gazebo, nel dialogo diretto. Andiamo a votare: per i nostri Comuni, dove si vota, per un'altra Europa. E non diamo nulla per scontato. La sindrome dell'"ultima settimana" ci ha già giocato brutti scherzi. I veri sondaggi li vedremo il 26 maggio. Noi dobbiamo sapere che i risultati dipenderanno, non solo, ma anche da noi, soprattutto in questi ultimi giorni. Senza sottovalutare gli avversari, né l'inedito confronto tripolare che è in atto, in questo momento, anche nelle nostre comunità. L'ultima cosa da fare è pensare di avere già vinto, significa dare un messaggio di smobilitazione. Questo, invece, è il momento della mobilitazione. Il risultato dipende dall'impegno di tutti. A maggior ragione è bene che tutti sappiano qual è la partita. Anche i possibili elettori del M5s. Un conto è dare un "segnale". Un conto è alimentare una "revanche" antieuropeista. Sono due cose diverse. La partita oggi è cambiare "questa" Europa con gente capace di farlo. Il M5s è fuori dallo scenario delle grandi culture politiche. E' un oggetto politicamente non meglio identificato. In politica conta la responsabilità della parola. Il primo banco di prova è quello. Da lì puoi capire il resto. In un'Europa con questa crisi e questa inquietudine sociale evocare lo "spettro hitleriano" e gigioneggiare sul suo "oltrepassamento", significa confermare di essere un problema, lontano mille miglia da ogni possibile soluzione. Non è un referendum su nessuno, tantomeno sul governo. E' un'occasione preziosa per un paese che vuole uscire dalla palude e contare di più davanti ai propri cittadini oltre che in Europa. Se si guarda al complesso dei Comuni che vanno al voto in Emilia-Romagna, si vede che il centrosinistra c'è, con un cantiere nuovo. Se in questa fase c'è una "missione" del Pd è quella di unire spirito civico e politica, comunità e coalizione. Chi intende impegnarsi, dentro e fuori i partiti. 


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