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Terremoto: L'INPS non firma il protocollo per gli ammortizzatori sociali

14 giugno 2012

Pubblicato in: Emergenza terremoto

I senatori del PD dell'Emilia-Romagna hanno chiesto al Governo di rispondere in merito al rifiuto dell'INPS di sottoscrivere il "Protocollo d'intesa per interventi straordinari per ammortizzatori sociali causa evento sismico che ha interessato i territori delle Provincie di Bologna, Modena e Ferrara il giorno 20 maggio". Il protocollo è stato attivato immediatamente dopo il primo terremoto che ha colpito l'Emilia-Romagna, ed è stato stipulato fra la Regione, le Provincie di Bologna, Ferrara e Modena, le Organizzazioni di Rappresentanza delle Imprese, dei Datori di lavoro e delle Organizzazioni Professionali e le Organizzazioni Sindacali maggiormente rappresentative.

Secondo quando denunciato dai Democratici l'INPS non ha inoltre provveduto ad emanare alcuna disposizione interna per promuovere un immediato sostegno al reddito dei lavoratori delle provincie terremotate. Conseguenza di questo atteggiamento è stata quella di far pervenire, da parte di diversi soggetti operativi sul territorio colpito dal sisma, segnalazioni di difficoltà rispetto all'attivazione delle procedure e l'erogazione delle provvidenze economiche di sostegno al reddito.

"Esprimiamo preoccupazione - commentano i senatori PD - per l'adeguatezza dei comportamenti dell'INPS davanti alle necessità di tutela del reddito dei lavoratori e di protezione della produzione".
Il protocollo prevede infatti l'attivazione di procedure semplificate ed accelerate per l'erogazione di trattamenti a sostegno del reddito, attraverso l'accesso agli ammortizzatori sociali ordinari ed in deroga. Questa procedura andrà a favore: dei lavoratori delle imprese che possono fruire della Cassa integrazione guadagni ordinaria (ex legge 20 maggio 1975, n. 164 e legge 23 luglio 1991, n.223); delle imprese che non possono accedere agli strumenti ordinari e che quindi possono ricorrere agli ammortizzatori in deroga con causale "evento sismico"; delle imprese aderenti agli Enti Bilaterali attivi; dei lavoratori somministrati in missione presso aziende ubicate nei territori interessati dagli eventi sismici; dei lavoratori operanti in imprese non toccate dall'evento sismico impossibilitati a prestare la propria attività a causa di circostanze riconducibili all'evento stesso attraverso l'accesso alla Cassa integrazione in deroga.

"Il Governo - chiedono i parlamentari Democratici - quali interventi urgenti intende attuare per rispondere immediatamente a queste necessità? In particolare - si legge nell'interrogazione - quali disposizioni ed ordini intende impartire all'INPS per garantire, con procedure accelerate e semplificate, l'attivazione degli strumenti di sostegno al reddito ordinari nei confronti dei lavoratori?".


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