
“Incredibilmente, anche dopo l’esito del referendum sull’acqua, nel Dl Sviluppo rimane l’articolo che prevede la creazione dell’agenzia per i servizi idrici”. Lo denunciano
Raffaella Mariani e Alessandro Bratti, rispettivamente capigruppo PD nelle commissioni Ambiente e Rifiuti di Montecitorio i quali aggiungono: “Dietro un simile pasticcio si può celare soltanto lo scambio di poltrone: due nomine sono nella disponibilità del ministro dell’Ambiente, Stefania Prestigiacomo, e Pdl e Lega trovano l’accordo che va contro la logica e contro la volontà dei cittadini.
Il PD aveva chiesto un disegno organico che desse una risposta all’espressione netta del popolo italiano mentre la norma attuale risponde soltanto ad una logica di potere e, ancora una volta, a Roma la Lega si accoda alla spartizione del potere”.