Home |  PD ER  |  Trasparenza  |  Coordinamenti territoriali  |  PD Nazionale  |  Materiali  |  Articoli  |  Comunicati  |  Elezioni  |  Albo elettori  |  Contatti  |  Modulo di iscrizione al Partito Democratico  |  Audielettori   |
Feed RSS 
Partito Democratico - Emilia-Romagna
  martedi 20 agosto 2019 Partito Democratico Emilia-Romagna
| Agricoltura | Ambiente | Cultura e Europa | Economia | Enti locali | Immigrazione | Lavoro | Montagna | P.A. | Scuola | Sicurezza | Sport | Turismo | Università | Welfare |
I candidati alle Europee: Francesca Puglisi

17 maggio 2019

Pubblicato in: Elezioni Europee 2019

LA SFIDA DEL 26 MAGGIO: VOGLIAMO UN'EUROPA SENZA AUSTERITÀ E SOVRANISMI
Domenica 26 Maggio votiamo per rinnovare i nostri rappresentanti al Parlamento Europeo. Ma questa volta la sfida che abbiamo di fronte è davvero grande. Dobbiamo insieme fermare le destre e i populisti che vogliono distruggere questa Europa che ha garantito il periodo più lungo di pace mai vissuto dal nostro continente. Uno spazio comune di progresso di diritti civili e sociali che, nonostante tutti i limiti, ha reso più forte il nostro Paese.

L'Italia, infatti, grazie al libero mercato esporta più in Germania o in Cina di quanto non importi. E grazie ai cospicui finanziamenti europei possiamo sostenere lo sviluppo della filiera dell'agroalimentare, possiamo investire nelle infrastrutture (dalle grandi opere alle piste ciclabili, all'edilizia scolastica), la formazione professionale e le opportunità per i nostri giovani con Erasmus+.

È forte di questa consapevolezza che mi candido alle Europee.
In Europa intendo continuare a portare avanti le battaglie che hanno sempre contraddistinto il mio impegno politico: la promozione dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza, il contrasto alle povertà e alle disuguaglianze, le politiche per una scuola di qualità, la battaglia per le uguali opportunità tra donne e uomini. Nella scorsa legislatura sono stata infatti Presidente della Commissione di inchiesta sul femminicidio e la violenza di genere e capogruppo in commissione Istruzione, Cultura e Sport.

Chi mi conosce bene lo sa. Quando sono nelle istituzioni lavoro a servizio dei territori che hanno contribuito ad eleggermi. Per me la politica è studio, impegno, dedizione e costruzione dal basso di progetti utili ai territori e al benessere di cittadine e cittadini.

Intendo lavorare per un'Europa più vicina alle persone, alle imprese, ai territori, per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva. Un’Europa che investa di più sulla salute per garantire a tutti livelli di assistenza di qualità, per la salvaguardia dell’ambiente, investendo nella decarbonizzazione del sistema produttivo per dimezzare le emissioni entri il 2030 .

Un'Europa che risolva i problemi del presente e sappia guardare al futuro: siamo più di 500 milioni di cittadini, eppure divisi siamo un nulla nel mare della globalizzazione. Uniti, possiamo rappresentare la speranza di pace e di benessere per il futuro.
Possiamo ridare voce e concretezza a quel sogno che un giorno Altiero Spinelli, Ernesto Rossi, Eugenio Colorni e Ursula Hirschmann coltivarono nell'isola di Ventotene, mandati al confino dal fascismo. Un sogno che il 26 maggio potrebbe, finalmente, assumere i contorni della realtà, se rinnoverai la tua fiducia al Partito Democratico scrivendo anche il mio nome.  

::::::::::::::::::::::::::

Il mio impegno politico è iniziato nel ’95 con i Comitati Prodi e da allora non si è più arrestato, passando da coordinatrice delle Donne Ds fino presidente della Commissione parlamentare di inchiesta su femminicidio e violenza di genere. Mi sono impegnata, in particolare sui diritti: quelli delle donne e dell'infanzia (la nuova legge 173/2015 sui bambini in affido familiare e la riforma 0-6 dei nidi e delle materne portano la mia firma).

Ho accettato questa sfida perché mai come questa volta è importante difendere l'Europa dalle destre, per continuare a garantire pace, sviluppo e diritti per il nostro continente.

PER UN’EUROPA FORTE, DEMOCRATICA E SOLIDALE: Il nostro obbiettivo è difendere l’Europa dai conservatori che hanno imposto anni di austerità e dai sovranismi che ne vogliono la dissoluzione. Per fare ciò è necessaria un’Europa che aiuti le persone a vivere meglio e a guardare con fiducia al futuro.

PER LA SALUTE: è fondamentale che livelli essenziali di assistenza europei siano garantiti indipendentemente dalle condizioni economiche.

PER LE DONNE: intendo portare avanti il mio impegno contro la violenza di genere in Europa e lavorare su un piano europeo per l’occupazione femminile e la parità salariale.

PER L’INFANZIA: mi batterò per contrastare la lotta alla povertà minorile che affligge 25 milioni di bambini in Europa attraverso un investimento di 6 miliardi.

PER L’EDUCAZIONE E LA RICERCA: creare uno spazio europeo in cui la circolazione degli studenti sia sempre più agevolata da investimenti e dal riconoscimento automatico dei titoli di studio all’estero.

PER LA CULTURA: mi adopererò in Europa per valorizzare e tutelare il nostro sconfinato patrimonio, affinché diventi il vero motore di sviluppo del Paese.

PER LO SPORT: mi impegnerò affinché l’attività sportiva sia accessibile a tutti e integrata con le politiche educative e per la salute, ed il lavoro sportivo sia adeguatamente riconosciuto.

PER LE IMPRESE: lavorerò per proteggere i consumatori e la manifattura italiana dalle invasioni di prodotti contraffatti e non conformi da parte di paesi terzi.

PER I LAVORATORI: mi batterò per istituire un’indennità europea di disoccupazione e un salario minimo europeo per contrastare il dumping sociale e salariale.

PER I TERRITORI: almeno 5 miliardi di euro devono essere stanziati per le aree urbane e i piccoli comuni che soffrono spopolamento e perdita di servizi essenziali.

PER L’AMBIENTE: l'Europa deve orientarsi verso un modello di produzione e consumo sostenibile: L’Ue dovrà mobilitare i 290 miliardi l’anno per la decarbonizzazione del sistema energetico europeo.

www.facebook.com/PuglisiPD
twitter.com/PuglisiPd 
www.instagram.com/francesca_puglisi_pd
www.francescapuglisi.it

LA SFIDA DEL 26 MAGGIO: VOGLIAMO UN'EUROPA SENZA AUSTERITÀ E SOVRANISMI
Domenica 26 Maggio votiamo per rinnovare i nostri rappresentanti al Parlamento Europeo. Ma questa volta la sfida che abbiamo di fronte è davvero grande. Dobbiamo insieme fermare le destre e i populisti che vogliono distruggere questa Europa che ha garantito il periodo più lungo di pace mai vissuto dal nostro continente. Uno spazio comune di progresso di diritti civili e sociali che, nonostante tutti i limiti, ha reso più forte il nostro Paese.

L'Italia, infatti, grazie al libero mercato esporta più in Germania o in Cina di quanto non importi. E grazie ai cospicui finanziamenti europei possiamo sostenere lo sviluppo della filiera dell'agroalimentare, possiamo investire nelle infrastrutture (dalle grandi opere alle piste ciclabili, all'edilizia scolastica), la formazione professionale e le opportunità per i nostri giovani con Erasmus+.

È forte di questa consapevolezza che mi candido alle Europee.
In Europa intendo continuare a portare avanti le battaglie che hanno sempre contraddistinto il mio impegno politico: la promozione dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza, il contrasto alle povertà e alle disuguaglianze, le politiche per una scuola di qualità, la battaglia per le uguali opportunità tra donne e uomini. Nella scorsa legislatura sono stata infatti Presidente della Commissione di inchiesta sul femminicidio e la violenza di genere e capogruppo in commissione Istruzione, Cultura e Sport.

Chi mi conosce bene lo sa. Quando sono nelle istituzioni lavoro a servizio dei territori che hanno contribuito ad eleggermi. Per me la politica è studio, impegno, dedizione e costruzione dal basso di progetti utili ai territori e al benessere di cittadine e cittadini.

Intendo lavorare per un'Europa più vicina alle persone, alle imprese, ai territori, per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva. Un’Europa che investa di più sulla salute per garantire a tutti livelli di assistenza di qualità, per la salvaguardia dell’ambiente, investendo nella decarbonizzazione del sistema produttivo per dimezzare le emissioni entri il 2030 .

Un'Europa che risolva i problemi del presente e sappia guardare al futuro: siamo più di 500 milioni di cittadini, eppure divisi siamo un nulla nel mare della globalizzazione. Uniti, possiamo rappresentare la speranza di pace e di benessere per il futuro.
Possiamo ridare voce e concretezza a quel sogno che un giorno Altiero Spinelli, Ernesto Rossi, Eugenio Colorni e Ursula Hirschmann coltivarono nell'isola di Ventotene, mandati al confino dal fascismo. Un sogno che il 26 maggio potrebbe, finalmente, assumere i contorni della realtà, se rinnoverai la tua fiducia al Partito Democratico scrivendo anche il mio nome.  




TAGS:
francesca puglisi |  elezioni europee |  pd |  pder |  siamo europei | 

Bookmark and Share



Agenda Appuntamenti
« Agosto 2019 »
DoLu MaMe GiVe Sa
    1 2 3
4 5 6 7 8 9 10
11 12 13 14 15 16 17
18 19 20 21 22 23 24
25 26 27 28 29 30 31
Ricerca nel sito
»

modena bologna pd emilia-romagna stefano bonaccini emilia-romagna ambiente pd
Visualizza la galleria completa »
 Partito Democratico dell' Emilia-Romagna - Via Cairoli, 7 - 40121 - Bologna - Tel 051 03 92 661 - Fax 051 03 92 660 - C.F. 91 290 380 376 - Privacy Policy 
Il sito web del PD Emilia-Romagna non utilizza cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie strettamente necessari per la navigazione delle pagine e di terze parti legati alla presenza dei "social plugin". Per saperne di più Accetto