Home |  PD ER  |  Coordinamenti territoriali  |  PD Nazionale  |  Materiali  |  Articoli  |  Comunicati  |  Elezioni  |  Albo elettori  |  Contatti  |  Modulo di iscrizione al Partito Democratico  |  Audielettori   |
Feed RSS 
Partito Democratico - Emilia-Romagna
  lunedi 10 dicembre 2018 Partito Democratico Emilia-Romagna
| Agricoltura | Ambiente | Cultura e Europa | Economia | Enti locali | Immigrazione | Lavoro | Montagna | P.A. | Scuola | Sicurezza | Sport | Turismo | Università | Welfare |
Congresso: documento del PD E-R

20 luglio 2018


C'è bisogno di affermare una opzione culturale differente, c'è bisogno di creare una visione del futuro lontana dalla paura e dagli egoismi, ma fatta invece di sicurezze e giustizia sociale.
C'è bisogno di ricostruire il senso di comunità.
C'è bisogno che il Partito democratico sia protagonista di una azione politica, da compiere subito e nei prossimi mesi, con cui definire un nuovo profilo identitario, ritrovare le parole per contrastare uno dei governi peggiori della storia repubblicana: peggiore prima ancora che per l'azione amministrativa - già tragica per le conseguenze che determinerà - per la disgregazione sociale che sta determinando alimentando una folle guerra di tutti contro tutti.

Chiediamo che il Pd sia quella scintilla che tanti stanno aspettando e che da subito sia ricostruttore di relazioni sociali. Che diventino, insieme alla elaborazione di pensiero che genereranno, patrimonio di tutta la nostra comunità politica. E che siano la base del congresso, attraverso cui individuare una nuova classe dirigente, che deve essere aperto tra ottobre e novembre - in concomitanza con i congressi territoriali - per chiudersi in tempi congrui alla adeguata preparazione delle elezioni europee e amministrative del 2019. Un tempo sufficiente a confrontarsi sulle differenti declinazioni che ogni sensibilità potrà dare a quel patrimonio di pensiero, parole, relazioni che insieme costruiremo nelle prossime settimane attraverso la fatica quotidiana del confronto, consumandoci la suola delle scarpe per incontrare ogni istanza ad ogni latitudine.

Un congresso agito non sui nomi ma sul profilo identitario del partito. E che si deve per forza concludere ben prima della prossima primavera perché il Pd possa presentarsi rilanciato all'appuntamento con le amministrative e con le europee in modo da prepararle al meglio: chi ci governa oggi, non contento delle macerie che sta provocando nel nostro Paese, ha già scelto, vivendo di sola propaganda, che i prossimi mesi li passerà demolendo l'Europa, quella in cui i più giovani sono cresciuti potendo girare liberamente, scambiando la stessa moneta e studiando assieme.

La nostra responsabilità va quindi oltre i nostri confini nazionali, tocca il futuro dell’Europa e degli ideali di democrazia, coesione, solidarietà, libertà e giustizia che la devono permeare.

Paolo Calvano, segretario PD Emilia-Romagna
Valentina Ancarani, segretaria PD Forlì
Alessandro Barattoni, segretario PD Ravenna
Silvio Bisotti, segretario PD Piacenza
Nicola Cesari, segretario PD Parma
Andrea Costa, segretario PD Reggio Emilia
Francesco Critelli, segretario PD Bologna
Davide Fava, segretario PD Modena
Stefano Giannini, segretario PD Rimini
Fabrizio Landi, segretario PD Cesena
Roberto Visani, segretario reggente PD Imola
Luigi Vitellio, segretario PD Ferrara



Bookmark and Share



Agenda Appuntamenti
« Dicembre 2018 »
DoLu MaMe GiVe Sa
      1
2 3 4 5 6 7 8
9 10 11 12 13 14 15
16 17 18 19 20 21 22
23 24 25 26 27 28 29
30 31
Ricerca nel sito
»

pd ambiente bologna emilia-romagna modena pd emilia-romagna stefano bonaccini
Visualizza la galleria completa »
 Partito Democratico dell' Emilia-Romagna - Via Cairoli, 7 - 40121 - Bologna - Tel 051 03 92 661 - Fax 051 03 92 660 - C.F. 91 290 380 376 - Privacy Policy 
Il sito web del PD Emilia-Romagna non utilizza cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie strettamente necessari per la navigazione delle pagine e di terze parti legati alla presenza dei "social plugin". Per saperne di più Accetto